Municipio, la santabarbara partigiana

Dietro la facciata, un luogo multiforme, che ha cambiato più volte funzione, più volte abitanti e visitatori. Nell’aria rimane il ricordo di tutti.

ITINERARIO NOSTALGIA

Municipio, la santabarbara partigiana

Il silenzio può sovrastare il rumore del traffico che arriva dalla strada e il vociare delle persone intente, sui tavolini della piazza, al rito dell’aperitivo. E allora, in quel silenzio, si possono far strada dei suoni più antichi, che impregnano le mura, che vivono tra la malta e l’intonaco. 

Il rumore delle pagine sfogliate rimane leggero nell’aria, in questo edificio che reca in sé anche un passato da biblioteca. Più forte forse quello degli schiamazzi dei bambini che qui ci trascorrevano le lezioni, quando era una scuola elementare. Sicuramente è più cupo il rumore dei passi di marcia dei soldati durante la dittatura fascista. In una stanzina all’ingresso, Gianni ricorda che stava la loro santabarbara…

Quel deposito di armi dei partigiani

Gianni Caimi


“Lì sotto c’erano tutte le munizioni, le mitragliatrici, tutte le armi delle SS e dei nazifascisti”

Gianni Caimi

Questo luogo è presente anche nei seguenti itinerari:

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